IL MATRIMONIO RELIGIOSO DOPO IL DIVORZIO:

PRONTUARIO PER COLORO CHE DESIDERANO AVVIARE LE PRATICHE PER ANNULLARE IL MATRIMONIO PRESSO IL TRIBUNALE EPISCOPALE

 

I.

CHE cosa bisogna STABILIRE dopo il divorzio?
esaminare i motivi della disintegrazione per verificare se non constituiscono base fondamentale per contestare il matrimonio presso il Tribunale Episcopale

II.

QUALI sono LE BASI per poter sporgere querela contro la validità del matrimonio religioso presso il Tribunale Episcopale?
Esistono tre tipi di basi legali e canonici per contestare la validità del matrimonio:
1. L’inosservanza della forma della conclusione del matrimonio prevista dalla legge canonica: ammessa nei casi in cui sacerdote che assiste alla cerimonia non possiede autorizzazione necessaria oppure quando il matrimonio religioso non viene concluso cesondo I precetti della vigente legge canonica;
2. Gli impedimenti cosidetti “disintegrativiti” che annullano il matrimonio:
2.1 ostacolo di età (mancata maturità fisica e mantale);
2.2 impotenza;
2.3 un altro legame matrimoniale;
2.4 religioni differenti (quando una delle parti non è stata battezzata);
2.5 ordinazioni sacerdotali;
2.6 voto di castità;
2.7 sequestro di persona (riguarda solo le donne);
2.8 omicidio di coniuge precedente;
2.9 ostacolo di parentela;
2.10 ostacolo di affinità (stretta parentela tra il marito ed i parenti della moglie oppure la moglie ed i parenti del marito; si può ottenere la dispensa nei alcuni casi);
2.11 moralità pubblica che impedisce, nelle situazioni previste dalla legge, la conclusione del matrimonio quando una delle parti viveva e convive va con un’altra parte in un matrimonio non valido e dopo annullamento del matrimonio aveva deciso di unrisi con un parente della parte oppure quando tutte e due parti stavano in continuo e pubblico concubinato e dopo la disintegrazione del legame una delle parti vuole unirsi in un matrimonio religioso con dei parenti della parte;
2.12 ostacolo nei rapporti di affinità previsti dalla legge (che nelle situazioni previste dalla legge impedisce un legale matrimonio tra le persone imparentate a causa di un’adozione).
3. Casi di discordia matrimoniale:
3.1 insufficienza mentale;
3.2 seria mancanza di conoscenza dei diritti e dei doveri essenziali della vita coniugale tramandati e accettati da entrambi;
3.3 incapacità psichica di affrontare i doveri matrimoniali come: construzione della vita coniugale, fedeltà coniugale, come: evitare ciò che separa e distrugge il matrimonio, vita intima indirizzata ad avere prole, reciprocità dell’affetto indirizzata a procreare e educare figli, conservazione di unica e indissolubile comunità della vita matrimoniale capace di realizzare gli obiettivi del matrimonio; l’incapacità può essere causata da: estremo egoismo, cronico alcolismo, tossicodipendenza, omosessualità, bisessualità, travestitismo, ipersessualità;

 

3.4 insufficiente conoscenza delle regole matrimoniali (p. es. le parti non sanno che il matrimonio è un legame permanente tra uomo e donna fatto per dare la vita ed educazione ai propri figli);
3.5 sbaglio nella scelta della persona o delle sue qualità (p. es. la sua età ed instruzione) oppure l’incomprensione dei fattori essenziali e dei diritti e doveri matrimoniali da parte dei fidanzati;
3.6 l’incomprensione delle essenziali qualità matrimoniali: unità, indissolubilità, dignità sacramentale;
3.7 l’insidiosa condotta all’inganno a scopo di indurre altra persona a concludere il matrimonio, p. es. nascondere prima del matrimoniio la propria sterilità, malattia mentale e venereal (HIV e simili);
3.8 simulazione di accordo matrimoniale:
a. totale – colui che con la propria volontà esclude la conclusione del matrimonio;
b. parziale – quando una delle parti oppure entrambe le parti escludono elemento essenziale del matrimonio le sue fondamentali qualità (unità, indissolubilità e dignità);
3.9 consenso condizionale;
3.10 violenza fisica o morale, cioè la pressione sulla volontà di una delle parti e timore, cioè shock spirituale che si verifica in presenza di pericolo che minaccia direttamente una delle parti o la minaccerà nel futuro e che non è sparita prima del matrimonio.
III. I CASI IN CUI i coniugi possono ottenere la sentenza definitiva dell’annullamento:
Per constatare l’annullamento del matrimonio è necessario ottenere le sentenze del tribunale di seconda instanza le quail aprono la via libera alla conclusione di un matrimonio religioso con un’altra persona.

IV.

DOVE si possono avere i consigli e aiuto legale per stabilire le basi sufficienti all’avvio del procedimento di annullamento del matrimonio?

ul. Gdańska 40/49, 31-411 Kraków

V. IN CHE COSA consiste il lavoro dello studio legale CONSENSUS MATRIMONIALIS?
1. offre consigli legali e canonici che riguardano il procedimento dell’annullamento del matrimonio religioso;
2. aiuta a stabilire le basi legali per constatare la validità del matrimonio e raccoglierne le prove materiali;
3. redige le scritture delle parti citanti ai tribunali competenti;
4. redige gli appelli contro le snetenze ai tribunali di instanze superiori.
VI. COME mettersi in constatto con lo studio legale CONSENSUS MATRIMONIALIS?
Per la fine settimana telefonare prima ai numeri: 
00 48 12 413-43-18
00 48 604-900-101

ORARIO DI APERTURA

lunedi, mercdedi, venerdi : dalle 10 alle 12
martedi, giovedi : dalle 17 alle 19

Oppure via e-mail:
        cm@vinculum.pl
        consensus@vinculum.pl
        consensus.matrimonialis@vinculum.pl